La villa

La Villa è appartenuta a importanti famiglie nobiliari italiane: Maffei, Medici e Balis Crema.

La storia

La villa, situata nel centro del paese, accanto la chiesa di Sant’Andrea Apostolo, grazie alla sua particolare collocazione, permette uno straordinario affaccio sulla valle.

Probabilmente, proprio per questo, nei primi anni del ’500, interessò la potente famiglia Maffei che qui aveva iniziato una grande opera di sviluppo agricolo, privilegiando le proficue colture di vite e olivo, per le quali questo territorio è apprezzato da sempre.

La presenza dei Maffei è riscontrata fino al 15 aprile 1602, momento del passaggio di proprietà a Vincenzo Francesco de Medicis di San Michele alla Porta. Nel corso del Seicento la villa venne modificata con interventi strutturali e decorativi.

Successivamente, la proprietà passò a Ludovico de Medici il quale sposò Chiara Portalupi, siglando l’unione tra le due importanti famiglie veronesi. Alla morte di Ludovico i beni passarono da discendente a discendente, fino all’ultima del ramo veronese dei Medici, Maria Veronica. A metà degli anni ’30 dell’800, Maria Veronica sposò l’ing. Luigi Balis Crema, la cui famiglia ereditò la villa alla sua morte, il 5 agosto 1880. Da qui il nome attuale della tenuta.

Villa Balis Crema è stata oggetto di un’ampia opera di restauro e valorizzazione, grazie alla famiglia Zecchini, testimone di una tradizione imprenditoriale da sempre legata a questo territorio, che la acquisisce nel 2008.

L’architetto Roberto Facchinetti ha seguito il recupero storico dell’intero complesso, conferendo nuova vita a vari elementi d’arredo rinvenuti all’interno della Villa e svelando importanti testimonianze storiche e artistiche, riemerse dal degrado nel quale la Villa era sprofondata nei decenni scorsi: affreschi, dipinti di scuola, stemmi delle famiglie che abitarono la dimora.

L’architetto Silvia Bettini, ha curato l’interior design nella sua conversione a hotel.

Tutto il complesso è immerso in un grande brolo (giardino-orto-frutteto) che ne definisce il perimetro con i terreni confinanti coltivati a vigneto e oliveto, appartenenti all’Azienda Agricola Villa Medici, di proprietà della famiglia Zecchini.

La struttura

Villa Balis Crema si compone di tre unità: il corpo centrale (la parte nobile), l’ala di sinistra, detta “la Barchessa” e l’ala di destra, ovvero “la Casa del Custode”, che creano un abbraccio ideale al prospicente giardino, affacciato sulle colline e sulla vallata.

Il corpo Nobile – Al piano terra della Villa si trovano
– La reception: ampi spazi, comode poltrone per cominciare a respirare l’atmosfera dell’antica dimora di villeggiatura.
– La sala colazione: nelle affascinanti sale della Villa e sotto le volte a mattoncini di quella che un tempo era la cantina, potrete gustare la colazione proposta dallo chef Giacomo Sacchetto, un risveglio gourmet ricco di prodotti locali e fatti in casa che seguono la stagionalità e la creatività della brigata di cucina.
– La sala lettura l’archivio storico della famiglia Medici: sotto gli affreschi che ricreano un pergolato comodamente seduti su divano in pelle capitonné davanti al camino, rilassatevi con un buon libro e un drink circondati da documenti d’epoca e curiosità su Villa Balis Crema.
– Il bar: dedichiamo grande attenzione al servizio bar per accompagnare i vostri momenti di pausa. Un aperitivo, un calice di vino scegliendo dalla nostra carta, sorseggiati al bancone o comodamente seduti ai tavoli esterni godendo del bel tempo. Ma anche i cocktail suggeriti dal nostro barman. In accompagnamento i “cicchetti” preparati dal nostro chef.
– Il primo piano ospita due grandi saloni con affreschi del ’500 riemersi dal restauro -curato dall’architetto Facchinetti in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Verona – dotati di cucina e servizi e destinati ad eventi, feste private, matrimoni, ricorrenze e cerimonie. Ma anche team-bulding o meeting con la possibilità di allestimento con video proiettore e sistema audio.
– Al secondo piano si trovano 6 camere, di cui 3 suite con superficie che varia dai 55 ai 77 mq e complete di spa privata.

La Barchessa è suddivisa su tre piani e accoglie 10 camere, tra cui una tripla.

La Casa del Custode, ospita “Bottega & Cucina” dove è possibile prenotare un pranzo o una cena e acquistare i prodotti realizzati nostro Ristorante e con le materie prime dell’orto.

Nel brolo, a un livello inferiore della corte e collegato con la Casa del Custode, sorge il Ristorante La Cru, 1 stella Michelin (2020) e Stella Verde Michelin nel 2021. Una struttura innovativa in vetro e acciaio che si affaccia con una vista che si apre sull’orto biologico e sulla grande vallata.
Il brolo ospita anche la piscina bio senza cloro, dotata si sistema di filtraggio naturale attraverso pietre e radici di piante, senza l’aggiunta di chimica in piena filosofia naturale, con uno spazio relax attiguo.

Gli spazi

Giardino d’inverno
Un angolo di Natura nella sala adiacente alla storica barricaia della Villa, con limoni e piante aromatiche dell’orto: il luogo ideale per ritagliarsi un momento di relax, gustando un buon drink.
Giardino esterno
All’ombra delle piante secolari del nostro giardino, vincolate dai Beni Culturali, potrete pranzare accomodandovi ai tavoli della nostra Bottega&Cucina durante la bella stagione o gustarvi un aperitivo al tramonto, godendo della magnifica vista sulla valle.

Il Parco
Possibilità di allestimento per feste private, matrimoni, ricorrenze e cerimonie, con cucina dedicata.

La Bottega
Situata nella Casa del Custode, la Bottega è uno spazio unico dove poter assaggiare i piatti della tradizione veneta. Due sale, di cui una col camino, per godere di un’atmosfera intima d’inverno, e d’estate accomodarsi all’ombra delle piante secolari del nostro parco.
Propone un menu classico con brio, che segue le stagioni ed esalta i piatti della tradizione, con un’accurata selezione di vini locali e nazionali e con la possibilità di portare con sè un goloso ricordo, i nostri Souvenir di Gusto: conserve in vaso preparate coi prodotti dell’orto, salse e sughi, marmellate e mostarde, verdure sott’olio e altre prelibatezze del nostro territorio e di marchi rinomati che ci piace sostenere.

Il Ristorante
Il ristorante La Cru 1 stella Michelin nel 2020 e Stella Verde nel 2021, sorge in una struttura di nuova concezione ( il progetto è dell’architetto Silvia Bettini), costruito con acciaio brunito, tratto in parte dal recupero di vecchie traversine ferroviarie, e ampie vetrate con vista sulla Valpantena. Si affaccia sull’orto bio-dinamico, le vigne e l’uliveto, che forniscono buona parte delle materie prime per la cucina.
La disposizione della sala consente agli ospiti di godere di spazi ampi ed esperienze. Lo chef Giacomo Sacchetto definisce la sua cucina territoriale, concreta, di stagione. Una formula, che si nutre di ricordo e costante ricerca.

L’orto
Biologico a tendenza biodinamica, occupa una superficie di 2.000 mq ed è prospicente il ristorante, a pochi passi dalla cucina. La sua particolare forma a cerchi concentrici ci riporta alla perfezione della natura, e alla sua circolarità: un ecosistema di piante spontanee e orticole che crescono in simbiosi. E’ un orto che si autosostiene e si autodifende, grazie a quella che ci piace definire la “collaborazione” tra piante: quelle che in natura sono capaci di stimolarsi a vicenda nella crescita, vengono messe le une vicine alle altre. Un sistema circolare che prevede anche il riutilizzo gli scarti vegetali della cucina per l’autoproduzione del compost. Inoltre, preserviamo l’ambiente naturale ospitando la nostra piccola colonia di api.